Viaggio nella musica tradizionale del mondo

Ogni concerto è una tappa di questo “viaggio” nelle culture della musica o delle musiche tradizionali del mondo. Le storie e le immagini di questo sito e del libro sono un invito a scoprire la storia di questo festival che quest’anno produce la sua trentesima edizione e che ha realizzato più di 300 concerti con musicisti provenienti da tutto il mondo. Musica dei Popoli ha sempre suscitato emozioni nuove e sorprese nel pubblico che ha sempre partecipato con fedeltà al festival in questi anni. Per tutti è sempre stato una fonte di nuove scoperte. Musica dei Popoli ha portato a Firenze in questi anni, incontri con musicisti, cantori e ballerini che provenivano da ogni angolo della terra, ciascuno portatore di una conoscenza diversa, una ampia modulazione dell’ancestrale rapporto tra l’uomo e la musica.

Andare ad un concerto e scoprire un mondo che viene di lontano che è così ricco di valori umani che si esaltano nelle profonde differenze culturali. Scoprire così che la voce non è solo come ci sembra di conoscerla ma che può essere modulata in mille modi producendo suoni e melodie che vibrano ad ogni livello. Scoprire il canto armonico, per esempio, dove l’artista “canta” due suoni contemporaneamente e che le stesse generano un terzo suono armonico.

Il corpus di queste conoscenze orali, delle capacità manuali nel costruire e suonare strumenti, dell’insieme delle conoscenze musicali che ogni popolo grande o piccolo che sia ha in se ed è in grado di esprimere fino a quando non viene distrutto o estinto, sono un patrimonio dell’umanità di grande valore, carico di significati per la comprensione delle culture. Anche la sola apertura mentale verso l’esistenza di una tale varietà di musiche, linguaggi, ritmi, movimenti, giochi è una ricchezza di cui continueremo ad avere bisogno.