CHARAM NAZERI

Considerato una delle più grandi voci della musica classica persiana, Chahram Nazeri è nato a Kermanshah, nel 1950, da una famiglia di musicisti e il padre lo ha iniziato al canto fin da bambino; a soli 8 anni veniva invitato alle riunioni sufi per interpretare il Masnavi, il poema di Rumi. A dieci anni viene iniziato al radif, il repertorio classico persiano basato sul sistema modale (dastgah), sotto la guida del grande Karimi. Nel 1975 vince il primo premio nel più importante concorso di musica tradizionale iraniana a Teheran. Molto studio e tanta libertà creativa, per quest’uomo saggio che ha fatto del misticismo una “via del canto”; ignorando le critiche dei “puristi” ha proseguito per la propria strada, elevando il linguaggio musicale a vette inaudite. Inconfondibile il suo vibrato, la profondità della sua voce, che si coniuga alla perfezione con i suoni della sua formazione nella quale spiccano il daf (grande tamburo a cornice) suonato da lui e da Pejman Hadadi che suona anche lo zarb (tamburo a calice) e da Hafez Nazeri; nell’ensemble vi sono poi Hamid Montebasem (ai liuti tar e setar), Ardeshir Kamkar (kamancha) e Hossain Bhroozi-Nia (barbat).