Il gruppo Netos de Popo (Nipoti di Popo) si esibisce in diverse danze acrobatiche come la capoeira, il makulelé, il samba de roda e il candomblé. La capoeira di Bahia è una lotta-danza, una sorta di arte marziale in forma musico-coreutica, di probabile origine angolana (Bantù), riscontrabile nei rituali n'golo di Benguela e bassula di Luanda. Con movimenti velocissimi degli arti, i danzatori cercano di colpirsi a vicenda con i piedi e non possono in nessun caso fermarsi o toccare terra con mani e piedi contemporaneamente. La capoeira è accompagnata dal berimbau e dai caxixi: il berimbau è un arco musicale di legno con una corda metallica alla cui estremità inferiore è fissata una zucca che serve da cassa di risonanza; il filo metallico produce un suono vibrante quando è colpito con un bastoncino, e i caxixi sono cestini di vimini contenenti sassolini o conchiglie usati come maracas, che avevano anche la funzione di segnalare l'arrivo della polizia con un ritmo particolare chiamato 'cavaleria'. Sotto l'apparenza ludica-coreutica si nascondeva l'opposizione alle autorità. Associata all’idea del crimine e della violenza, la capoeira venne proibita all’inizio del secolo scorso. Solo dopo il 1920, grazie all’azione di Mestre Bembe, ha potuto tornare ad essere praticata liberamente. Il makulelé è una danza di origine africana diffusa nel Nord-Est del Brasile dove viene eseguita in occasione della festa di “Nossa Senhora de Conceiçao”. La sua origine si rifà ai rituali kongo dove faceva parte dei cucumbis, i riti per l'incoronazione dei monarchi in cui si rappresenta la leggenda di un messaggero inviato da una regina per sfidare il mameto (principe, figlio del re) al combattimento. Il mameto, che muore nel combattimento, viene poi risuscitato dal quimboto (stregone). Il makulelé è un frammento di questo rito, rappresentando il combattimento tra il messaggero e il mameto, oggi interpretato in diverse feste religiose. Il samba de roda, nato dal batuque, viene ballato in cerchio con coppie di ballerini che si alternano al centro. Il candomblé (Bahia) è una religione sincretica afro-cristiana di origine prevalentemente yoruba in cui le divinità africane (orixà) si identificano con i santi cattolici; le adepte, dette "figlie di santo" vengono possedute dalle divinità invocate con i tamburi atabaque.