Caetano Veloso è uno dei protagonisti più originali ed auterevoli del rinnovamento musicale brasiliano dalla fine degli anni ‘60. Cantante e compositore, ma anche regista di cinema, giornalista e scrittore, Caetano è, contemporaneamente, l’erede naturale rispettoso della tradizione sonora del Brasile, ed un artista cosmopolita e poliedrico, attento al nuovo, con una musica sempre, e profondamente, calata nel reale. Nato a Santo Amaro, nello stato di Bahia, Caetano si avvicinò alla musica con la scoperta di Joao Gilberto, la “voce” della bossa-nova, il musicista che definiva una nuova dimensione per l’interprete con un canto appassionante e rarefatto. Joao conquistò il giovane bahiano che proprio nella vitalità della tradizione, nel suo costante divenire, rintracciò la possibilità di arricchire la sua musica di ogni stimolo senza perdere il contatto con il passato. Così nella proposta di Caetano il samba degli anni ‘30 convive con l’elettricità del rock, sintetizzati nel “Tropicalismo” degli inizi, il messaggio esplosivo negli anni della dittatura militare che Caetano e compagni pagarono con il carcere e l’esilio. Da qui l’attaccamento totale alla sua arte, ad una musicalità estroversa, generosa e sincera, che usa con agilità i linguaggi del mondo, l’art-rock e la sperimentazione, le melodie del fado e la canzone napoletana, per definire un song-book di rara efficacia. Trenta e più dischi documentano l’avventura di Caetano, che procede con l’entusiasmo e la sorpresa degli esordi, per un artista che ama definirsi semplicemente “un amico della musica”. Giuseppe Vigna