ENS. KABOUL & MAHWASH

L’Ensemble Kaboul è stato fondato nel 1995 a Ginevra da Hossein Arman, cantore rinomato in Afghanistan e costretto all’esilio dalla situazione politica, e significativo interprete della musica tradizionale afghana. Hossein Arman, suo figlio Khaled (liuto rubâb) e suo cugino Osman (flauto tula), formano il nucleo della formazione. Ustad Mahwash (Farida Naqshbandi), nata a Kabul nel 1947, è una delle più apprezzate interpreti del repertorio classico afghano. L'Afghanistan è un paese complesso, formato da diverse etnie - Pashtun, Tadjik, Baloutch, Azara, ecc. – ognuna delle quali possiede un proprio patrimonio musicale tradizionale. Il repertorio del'Ensemble Kabul si basa su un corpus tradizionale di modi melodici (râg) e cicli ritmici (tâl, a volte chiamati zarb). Il gruppo mostra un profondo rispetto per l'eredità musicale dell'Afghanistan (incluso le varie influenze che sono state assimilate nel corso dei secoli) e allo stesso tempo conferisce alla musica una propria impronta individuale. Il repertorio spazia dalle melodie e canti ispirati ai bardi tagiki della regione di Mazar-i-Sharif, alle composizioni per liuto rubâb della zona di Herat, dai suoni di festa animati dal flauto tula e dal virtuosismo delle percussioni della regione di Jalalabad e Logar, ai raffinati raga di origine indiana della capitale Kabul. La sonorità caratteristica dell’Ensemble Kaboul è data dall'impasto timbrico del rubâb, del santûr, delle tabla, del tula e dell'harmonium, strumenti che provengono dall'Afghanistan, dall'India, dall'Iran e dal Mondo arabo e che riflettono le molteplici influenze della poliedrica realtà musicale afghana.

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