Siamak Guran è nato a Kermânshâh, in Iran, nel 1975, e viene da una famiglia di musicisti appartenenti ad un ordine mistico che prescrive l'utilizzazione della musica come forma di preghiera e di meditazione, conosciuto con il nome di Ahl-e haqq, ossia adepti della verità (divina). Siamak Guran ha iniziato a cantare all'età di sette anni ed ha cominciato a suonare diversi strumenti, che oggi padroneggia con grande maestria, tambûr, setâr, târ e daf, ed ha appreso l'arte musicale a Teheran, con alcuni tra i più importanti maestri della musica persiana, come Masud Zanghene, Said Golshani, Mohammed Alimalmir, e si considera un allievo di Mirza Sayed Ali (ca. 1880-ca.1970). Oltre alla profonda conoscenza del repertorio devozionale degli Ahl-e haqq, la città di Kermânshâh è considerata la principale sorgente di tale patrimonio, l'artista è anche un cultore della tradizione profana e popolare del Kurdistan iraniano, la sua regione d'origine. Il giovane musicista dopo aver eseguito concerti in Iran e all'estero, a Istanbul e Atene, inizia ora a presentarsi anche in Italia, dove risiede da quasi un anno.