Juan José Mosalini. Biografia.
Conosciuto in Europa come l'ambasciatore più rappresentativo del tango, tra i rari bandoneonisti capaci di farlo rivivere in tutte le sue espressioni, dalle origini alla contemporaneità, Juan José Mosalini è nato nel 1943 da una famiglia di artigiani appassionati di musica, e viene iniziato al bandonéon e alla musica popolare argentina dal padre; a 17 anni è già un professionista e, tra il 1962 e il 1976, collabora con le più grandi orchestre e i migliori solisti del suo Paese tra i quali José Basso, Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese, Edmundo Rivero, Susana Rinaldi, Horacio Salgan. Sempre in questo periodo fonda con il bandéonista Daniel Binelli il suo primo ensemble, Guardia Nueva, esperienza che rivela una ricerca ricca ed originale sul tango d'avanguardia.
Interprete di grande passione, capace di coniugare le melodie tradizionali alle espressioni più innovative del tango, Mosalini ha realizzato con la Grande Orchestra un progetto di forte impatto musicale ed emotivo, dove il canto, la danza e la musica si fondono in un irresistibile vortice. Piazzolla lo chiamò nel suo Otteto Elettronico, con cui incise dal vivo Olympia 77, considerato il suo album più 'rock'. Oltre al duo con Calò, diventato poi un trio con Jean-Paul Céléa, ha suonato e inciso con jazzisti come Stéphane Grapelli, Steve Lacy, Jean-François Jenny-Clark e con Mino Cinélu, Nana Vasconcelos, Juan José Mosalini; ha inoltre collaborato con orchestre e musicisti classici e compositori contemporanei, e scritto per il cinema, il teatro e la danza.
Il tango, diventato un vero e proprio stile di vita, fece il suo ingresso trionfale in Europa negli anni '20 ed è negli Anni '40 che vive la sua età d'oro nella forma della "orquesta tipica": 4 bandonèon, 4 violini, 1 viola, 1 violoncello, 1 piano e 1 contrabbasso. Con la GRANDE ORCHESTRA DI TANGO, Juan José Mosalini fa rivivere la tradizione avvalendosi di giovani e brillanti interpreti. L'orchestra riesce ad abbattere le dimensioni dello spazio e del tempo per condurci in un affascinante viaggio nel passato con un repertorio struggente e malinconico, con ritmi aggressivi ed energici, che ci fanno vivere emozioni incomparabili.
23 maggio 2012
Nuovo Teatro dell'Opera (Firenze)
Juan José MOSALINI bandoneon
Marisa MERCADE bandoneon
Carmela DELGADO bandoneon
Jean Baptiste HENRY bandoneon
Diego AUBIA pianoforte
Leonardo TERUGGI contrabbasso
Cecile BOURCIER violino
Sebastien COURANJOU violino
Juliette WITTENDAL violino
Anne LE PAPE violino
Nicolas PEYRAT viola
Sandra RUMOLINO canto
Jorge RODRIGUEZ danza
Maria FILALI danza
