Ven. 21 ottobre – h. 21.30
BAFOULABE BAND
(Senegal/Guinea)
Bafulabe propone un repertorio di musica tradizionale mandinga, epiche e storie tramandate dai griot di padre in figlio, che narrano dell’impero del Mali e dei suoi eroi. Quella proposta dal Bafulabe Group può essere considerata come la musica classica dell’Africa dell’Ovest interpretata dai migliori musicisti africani residenti in Italia.
Il suono del basso elettrico afrofunk, quello delle percussioni bougaurabou come se fossero conga cubane, le melodie avvolgenti della kora e quelle del balafon accompagneranno l’ascoltatore in uno spettacolo travolgente di ritmi e musica africana. Bafulabe in malinke significa incontrarsi. Bafulabe è il luogo dove confluiscono due corsi d’acqua per dare vita ad un nuovo fiume.
Formazione:
MADYA DIEBATE: kora, voce
NABY CAMARA: balafon, voce
DJIBRIL GNINGUE: basso, ngoni, voce
ADY THIOUNE: percussioni, bougarabou
OUMARO SUSO: kora e voce
BEMBEKIRI
(Camerun/Italia)
Il repertorio si compone di brani inediti e reinterpretazioni di brani popolari africani nei quali si alternano testi in lingua italiana, francese e dialetto camerunese “ewondo”. Il canto evocativo della tradizione africana, sostenuto da ritmiche ispirate alla musica soul e funk, incontra con i bembekiri la canzone d’autore.
La figura del griot, il cantastorie e depositario della tradizione orale, influenza la scrittura dei bembekiri ed è ponte tra generazioni e culture, luoghi della memoria e del presente, con il compito di condividere la sua saggezza e il suo sapere. I temi trattati accompagnano lo spettatore in un viaggio in cui si susseguono momenti leggeri a momenti più intimistici e impegnati.
Formazione:
STEPHANE ERIC NGONO ONANA: voce e percussione
MAURIZIO ROCCA: basso
STEFANO FUMAGALLI: chitarra
Ibrahim Drabo e i Dankan
(Burkina Faso/Italia)
La sua formazione artistico-musicale comincia all'età di sette anni, quando inizia a studiare musica e canto tradizionali con il griot Lamine Sanou. All'età di undici anni, come balafonista solista e cantante, entra a far parte del gruppo DJIGUIYA di cui fanno parte 11 elementi tra ballerini, percussionisti e cantanti di musica tradizionale, e con cui partecipa a numerosi festival all'estero ( Mali, Costa D'Avorio, Francia, Spagna, Olanda). All'età di dodici anni comincia a suonare nei locali tradizionali della città di Bobodioulasso, come cantante, compositore e polistrumentista, arricchendo il proprio bagaglio conoscitivo sull'uso di svariati e molteplici strumenti musicali della tradizione burkinabè (djembè, tamà, dundun, barà, longà, maracas, balafon, n'goni). Ha collaborato con musicisti percussionisti burkinabè di fama internazionale tra cui i griot Baba Kouiatè, Kassoum Diarra, Ibrahim Sanou, Adamà Dramè, e con il balafonista Mamadou Kafandò.
Formazione:
IBRAHIM DRABO: kamale n’goni, balafon, voce
STEFANO RIPA: batteria
MBASSOU THIAM: sabar
MINO BERLANO: basso
FOUR FOR AFRICA Big Band
(Senegal/Italia)
La musica non può cambiare il mondo ma può cambiare le persone, e queste sì che possono cambiare il mondo”.
Con questo intento nasce la FOUR FOR AFRICA BIG BAND, a specchio dell'Associazione o.n.l.u.s. Four For Africa - FFA che si occupa di cooperazione allo sviluppo. Un mix di musica e colori in perfetto stile afro. Tutti i componenti della band sono volontari dell'associazione, come il chitarrista Francesco Luongo, il bassista Valerio Dentone, la percussionista Laura Falanga e la coreografica sezione di fiati composta da Stefano Contesini (tromba), Alberto Lupidi (sax) e Francesco Palazzolo (sax tenore). Alle voci l'italo-inglese Adriana Hamilton e la versatile Sara Scassa.
Il repertorio della FOUR FOR AFRICA BIG BAND spazia fra brani di artisti famosi come -tra gli altri- M.Jackson, Stevie Wonder e Bob Marley, tutti arrangiati dalla sezione africana della band: i fratelli senegalesi Mamadou "Elhadj" Diop e Ibrahima Diop. A completare infine la formazione, alla batteria Andrea Ermini, allo stesso tempo presidente dell'Associazione o.n.l.u.s. Four For Africa.
Formazione:
MAMADOU DIOP: djembèce
ADRIANA HAMILTON: voce
STEFANO CONTESINI: tromba
Francesco Luongo: Chitarra
Andrea Ermini: Batteria
Alberto Lupidi: Sax
FRANCESCO PALAZZOLO: sax tenore
LAURA FALANGA: congas
IBRAHIM DIOP: dum-dum, voce
LUCA SAMMURI: basso
LUCA PEVERE: percussioni
Sab. 22 ottobre – h. 21.30
Carlos Delgado
(Guinea Bissau/Italia)
Carlos Sidonio Gomes Delgado, meglio conosciuto come Carlos Delgado, è nato e cresciuto a Bubaque, una delle meravigliose isole dell’arcipelago delle Bijagos (Guinea Bissau). Sin da piccolo si è fatto notare per la sua singolare dote musicale, sviluppata in un ambiente famigliare di spiccata attitudine artistica, in particolare per il fratello maggiore Justino Delgado, consacrato artista guineense. Di seguito si trasferisce nella capitale, Bissau, dove conclude gli studi e intraprende il suo percorso artistico partecipando a festival e concorsi nazionali di arte e cultura.
Nel 1997 partecipa, inoltre, con suo fratello Justino, ad eventi musicali in vari paesi africani. E’ in Guinea Bissau che nel 1998 incide il suo primo disco intitolato “Sumbia di Cabral”, in ricordo della figura del fondatore della nazionalita’ guineense. In tale occasione riunisce alcuni colleghi per formare un gruppo musicale chiamato “Som de Guiné” e nello stesso periodo ottiene il riconoscimento come artista rivelazione dell’anno 1998/00. Nel 1999 riceve un invito da un’organizzazione portoghese per la realizzazione di un concerto a Lisbona e in seguito fissa la sua residenza in Portogallo ricomparendo sulla scena musicale nel 2000 con il nuovo album “I ten ku entre nos”.
In questo secondo disco sviluppa alcune tematiche relative alla situazione politica del suo paese, accanto a contenuti piu’ tradizionali, quali la nostalgia per la condizione del distacco dalla propria terra d’origine e il rapporto tra uomo e donna, mescolando i ritmi tipici della Guinea, come il gumbé, con ritmi latino americani ed europei. L’album riscuote successo in Portogallo e in tutta l’Africa di lingua portoghese dove rimane per diverso tempo tra i primi posti nella classifica di RDP Africa.
Nel settembre 2002 si trasferisce in Italia dove si unisce con alcuni colleghi nel gruppo “Bumbulum” e partecipa ad alcuni eventi musicali sul territorio italiano tra i quali il “Jubilmusic, International Festival of Christian Music”. Dal 2004 al 2007 frequenta l’Accademia triennale di specializzazione per il canto moderno e jazz “Vocal Master Classes” a Verona. Dal 2008 inizia la lavorazione del suo terzo album che vuole essere un ritorno musicale all’Africa, alle origini, ma senza dimenticare le contaminazioni sonore più contemporanee del resto de mondo. Nel 2011 esce il nuovo album “Nha Tabanka”.
Formazione
CARLOS SIDONIO GOMES DELGADO: voce
ROBERTO ARZUFFI: chitarra, charango, oud
DAVIDE PEZZIN: basso
FERNANDO JORGE DA SILVA: chitarra, cori
DOMINGOS SA: congas
VLADIMIR MARCELO AFONSO: batteria
AGEBEKO: chitarra
ALFREDO PERALTA: tromba
AWA KOUNDOUL
(Senegal/Italia)
Awa Koundoul è una giovane artista senegalese proveniente dalla città di Dakar. Nata in una famiglia di artisti, sin da piccolissima, ha appreso l'arte del ballo e del canto tradizionale della sua terra, lavorando in diverse compagnie di ballo famose in Africa ed in gran parte d'Europa. Dal 2003 al 2005 attraversa l'Europa in vari tour con artisti del Senegal e non, sia come ballerina che come cantante, venendo cosi a contatto con diverse realtà musicali e stilistiche che la porteranno ad intraprendere la strada della world music. Belgio, Olanda, Francia, Spagna, Inghilterra ed infine Italia; questi sono i paesi nei quali il suo stile si è man mano formato e, proprio in Italia, consolidato con la formazione di "AWA KOUNDOUL BAND" composta per metà da musicisti senegalesi e per l'altra meta da italiani.
Con questo gruppo AWA riesce a raggiungere due obbiettivi: il primo è l'essenza del suo stile, e cioè la commistione tra musica etnica unita a sapori talvolta latini, orientali e mediterranei; il secondo la fusione di musicisti di razza, religione e culture diverse tra loro. Esprimendo sempre tanta allegria, felicità e soprattutto voglia di ballare e di muoversi sulle note e sui ritmi di questo fantastico stile, AWA racconta nei suoi testi un "viaggio durato una vita" attraverso i problemi dell'integrazione razziale, dell'allontanamento dalla famiglia, dell'immigrazione e soprattutto dell'amore per tutti i popoli del mondo e per le diversità che rendono ognuno di essi speciale.
Formazione:
Awa Koundoul: voce
Stefano Nencha: chitarra
Alberto Rodolfo Demontis: batteria
Ady Thioune: percussioni
PAPI TALL: basso
AFRICAN GRIOT
(Senegal/Italia)
Percussionista e compositore, nato a Dakar, Balla Nar Ndiaye Rose proviene da un'importante famiglia Griot. Sin da piccolo apprende l'arte della musica e del sabar da suo padre Doudou Ndiaye Rose (celebre percussionista e compositore, noto a livello internazionale). La sua esperienza musicale come percussionista si perfeziona maggiormente seguendo il gruppo di famiglia in diverse tourneè in tutto il mondo. Nel 2005 approda in Italia a Milano dove tiene viva la sua esperienza continuando a studiare nuovi ritmi insieme ai suoi fratelli, residenti anche loro in Italia. Nel 2009, insieme ai suoi fratelli, ha fondato il gruppo artistico "AFRICAN GRIOT".
Sono tutti figli di importanti Griot, il gruppo è nato per non dimenticare le loro origini: nella cultura senegalese i Griot sono cantastorie, messaggeri musicali di grande rilevanza culturale. Il gruppo è composto principalmente da cugini e fratelli, con cui porta in scena spettacoli dal vivo (con danze e ritmi con diversi tipi di percussioni) promuovendo la conoscenza in Italia della cultura africana senegalese.
Formazione:
BALLA NAR NDIAYE ROSE: percussioni, voce
ARONA NDIAYE: percussioni, voce
ALESSANDRO COGOLI: percussioni, voce
LAI MBOW: percussioni, voce
CHEOKH DIELI THIOUNE: percussioni, voce
OUMAR SENE: danza
AFREEKA
(Kenya/Italia)
AFREEKA nasce in Kenya nel 2006 e si trasferisce in Italia per una serie di concerti. Qui la band ha cominciato a collaborare con artisti locali come “TREBLE” (detto “lu professore”) con il quale hanno realizzato un album:”Più Amore”, all’interno del quale il brano “MORE LOVE” porta la firma di AFREEKA. Il gruppo ha fatto da spalla a grandi artisti giamaicani come:”GENERAL LEVY”,”MYKAL ROSE” e “GENTLE MAN”.
Lo stile musicale della band riprende l’esperienza della tradizione reggae di artisti come BOB MARLEY, RITA MARLEY, BLACK UHURU, STEEL PULSE, ASWAD, MYKAL ROSE, CULTURE, DENNIS BROWN, per proporre una sonorità che può considerarsi una sintesi tra quella africana e il reggae. Oggi la band continua la ricerca nell’ambito compositivo aprendosi a quelle che possono essere nuove influenze della cultura musicale internazionale.
Formazione:
NYANGALA HANNAH WAKESHO: voce
MWARINGA HENRY MATANO: chitarra e voce
CONOCI LUIGI FEDERICO: tastiera
DE PASCALIS LUIGI: basso
FAYE FALE: batteria
MURIGU RICHARD GATHIOMI: percussioni