TANBURA DI PORT SAID

Le origini della città portuale di Porto Said è legata all’apertura del Canale di Suez nel 1869. Ben presto divenne crocevia di popoli e culture in transito tra il Mediterraneo e il Mar Rosso. La costruzione del Canale di Suez portò lavoratori portuali, carpentieri, operai, calafatari, battellieri, facchini, da tutto l’Egitto; quelli provenienti dalla vicina Damietta portarono con sé la lira simsimiyya e le canzoni dette damma. La simsimiyya è una lira, usata per interpretare la musica popolare urbana dell’area del delta del Nilo e del Canale di Suez, in particolare di Porto Said. Si tratta di uno strumento che viene portato a bordo delle navi che attraversano il Mar Rosso oltre che nelle strade e nei vicoli della città portuale, dove si costituirono gruppi detti suhbagiyya (i compagni del canto). La tanbûra, una lira simile alla simsimiyya ma di maggiori dimensioni, è lo strumento che dà il nome al gruppo, la Tanbûra di Port Said, diretto da Zakariya Ibrahim.